
“Una speranza è una speranza. Punto. E una valigia è il posto giusto per conservarla. Perché c’è spazio per andare, e per tornare. Di solito è così che funziona. Ma non per questa storia, non per quelle valigie… Incontro con l’autrice Daniela Palumbo de “Le valigie di Auschwitz”, “Quattro storie di ragazzi si intersecano inevitabilmente con il dramma della guerra e dell’olocausto e la loro voce narrante è divenuta vita vissuta nelle emozioni, nelle riflessioni e negli sguardi dei nostri alunni delle classi prime. Un bagaglio di esperienza e di sapere che dalla teca delle valigie ammassate nella stanza 4 del blocco 5 di Auschwitz riecheggia con forza disarmante nei cuori di ogni ragazzo e futuro uomo che sia stato, sia e sarà spettatore di quanto accaduto ai tempi della Shoah… Memoria immanente per tutti noi!”
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