Aspettando l’autore…..Francesco Carofiglio

Avatar utente

Personale scolastico

0

“La nostra Istituzione Scolastica ha adottato il progetto curricolare “Parola alle Parole” al fine di sensibilizzare gli alunni nei confronti della lettura e di divulgare i libri quale principale strumento di diffusione della cultura e di condivisione dei saperi.
Nelle date del 19 e del 20 Novembre p.v. saranno organizzati, presso la Scuola Secondaria di I grado “D. Vitrioli”, due importanti e significative iniziative di Bookcrossing che coinvolgeranno, rispettivamente, le classi V della Scuola Primaria “Principe di Piemonte” e le classi I della predetta Scuola Secondaria di I grado e che saranno realizzate a cura dei docenti di materie letterarie e degli alunni delle classi III (Secondaria) che, nella veste di tutor peer to peer, provvederanno alla distribuzione gratuita di testi in dotazione alla nostra Istituzione Scolastica ai compagni più piccoli secondo i gusti letterari, le inclinazioni naturali e le peculiari passioni di ciascuno in una motivante e performante intersezione tra le vite dei giovani lettori.
La predetta iniziativa è propedeutica all’incontro con l’autore del libro “Jonas e il mondo nero”, Francesco Carofiglio, che sarà presente presso la Scuola Primaria “Principe di Piemonte” in data 22 Novembre p.v. e che costituisce il primo appuntamento della rassegna “Aspettando l’autore…” quale ulteriore corollario del predetto progetto curricolare”Questa volta la nostra rassegna “Aspettando l’autore” prevede un’interessante anteprima che ci consente di travalicare i “confini” scolastici e di accedere ad una sorta di gemellaggio letterario tra i nostri Vitriolini della III C ed una rappresentanza delle classi III dell’I.C. “San Sperato -Cardeto” accomunati dalla lettura del medesimo testo, ossia “Le rughe del sorriso” di Carmine Abate. I ragazzi si sono cimentati, sotto la guida dei rispettivi docenti di lettere, in un reciproco scambio di peer tutoring ove ogni intervento dialettico ha contribuito allo sviluppo della consapevolezza rispetto alle tematiche oggetto del percorso educativo e, nel contempo , alla presa di coscienza del ruolo che ciascun elemento del gruppo può assumere, delle conseguenze delle singole azioni e, conseguentemente, ha favorito l’attuarsi di processi rivolti alla maturazione del proprio modus discendi in una dimensione nuova dal punto di vista logistico, comunicativo e dell’apprendimento che assume la veste innovativa di quello “a mediazione sociale”… Ottimo lavoro, cari ragazzi!!!