Una rappresentanza degli alunni delle classi seconde della scuola media “D. Vitrioli” ha accolto l’invito a partecipare alla campagna educativa itinerante Una Vita da Social realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. In un truck allestito con un’aula didattica multimediale, che ha fatto tappa presso Piazza Italia, gli operatori della Polizia Postale hanno incontrato studenti, genitori e insegnanti affrontando il tema della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito, adatto a tutte le fasce di eta’. La campagna, giunta alla sua quinta edizione, si è rivelata interessante e coinvolgente toccando tematiche di grande attualità come il bullismo e cyberbullismo. I recenti fatti di cronaca hanno comprovato quanto drammatiche siano le dimensioni del problema, in particolare relativamente all’utilizzo inadeguato dei social network. L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, e’ quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Gli studenti, dopo essere stati messi in guardia dalla condivisione incauta di informazioni e foto sui social, sono stati informati della creazione di una applicazione che è possibile scaricare su ogni cellulare dal nome youpol , che costituisce un filo diretto dell’utente con la polizia postale ed un facile mezzo attraverso il quale denunciare fatti attinenti a violenze, bullismo e cyberbullismo. Al termine dell’incontro sì è animato un dibattito vivo e partecipato, a testimonianza del fatto che la problematica rivesta per gli adolescenti carattere di preoccupante attualità.


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