Imparare a dialogare non significa solo sviluppare capacità di argomentazione, ma anche la capacità di trovare idee, la flessibilità nel sostenere una posizione che non sia quella propria quando si svolge un ruolo di rappresentanza, l’apertura mentale che permette di accettare la posizione degli altri. Sono queste le competenze trasversali (life skills) che ogni giorno cerchiamo di sviluppare nei nostri alunni e a cui, in questi tre giorni, ci siamo dedicati con un’attività entusiasmante quale il Debate, proposta nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con il Liceo delle Scienze Umane “T.Gullì”. Nell’Aula Magna della scuola secondaria di primo grado Vitrioli, gli alunni delle classi seconde, divisi in due squadre (pro e contro), si sono confrontati, hanno sostenuto e controbattuto un’affermazione o un argomento, affrontando diverse tematiche come l’utilizzo di internet e il cosiddetto cibo spazzatura (junk food). Una metodologia, quella del Debate, affermata e di enorme valenza formativa che favorisce il cooperative learning e la peer education, non solo tra studenti ma anche tra docenti e studenti, mirata alla riflessione e al dialogo in un’ottica di confronto e crescita personale.




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