Concorso Nazionale Rotary

I Distretti italiani del Rotary International, con il supporto operativo del Distretto 2080 (Roma, Lazio e Sardegna), stanno proseguendo nell’azione congiunta “Legalità e Cultura dell’Etica” con il compito di favorire nella Società e soprattutto nei giovani azioni positive per lo sviluppo di una coscienza etica, consapevole e coerente con i principi della legalità. Il concorso nazionale, finalizzato a coinvolgere gli studenti in una attività fortemente attuale e particolarmente vicina agli interessi delle “Nuove Generazioni”, dal seguente tema: IL RISPETTO DELLA PERSONA, CON L’EDUCAZIONE AI VALORI ED AI SENTIMENTI, COME CONTRASTO ALLA VIOLENZA E ALLA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI. E’ un tema tanto complesso quanto interessante: merita più di una riflessione in questo momento storico, dove le giovani generazioni sono sempre più speranza per il nostro futuro. L’obiettivo, come sempre, è sensibilizzare gli studenti ed indurli a riflettere e confrontarsi su questioni di alto valore sperando di contribuire e recuperare parte di quella indifferenza e di assuefazione emersa verso tali valori. L’argomento di quest’anno ha preso spunto dalla celebrazione del 70 ° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

PREMIAZIONE

La nostra Istituzione Scolastica è stata pregevolmente rappresentata, presso la Biblioteca Nazionale di Roma, dal Vitriolino Roberto Vittorio della classe III A premiato dai Distretti italiani del Rotary International nell’ambito del Concorso Nazionale, promosso sulla base dell’azione congiunta “Legalità e Cultura dell’Etica” finalizzata a coinvolgere gli studenti di Medie, Superiori, Università e anche neolaureati in politiche costruttive per lo sviluppo di una coscienza civile sui diritti umani e contro ogni forma di violenza. Roberto, nel suo elaborato molto apprezzato dalla Commissione esaminatrice, ha evidenziato il suo “tumulto di emozioni” di fronte alla tragica storia di un suo coetaneo migrante e ha esternato la sua “certezza che i giovani non ripeteranno gli errori ed orrori del passato a condizione che famiglia e scuola sappiano nutrirli di sani valori basati su sincerità, trasparenza e disponibilità, fattori indispensabili per il progresso dell’umanità”…