P.D.M.

PIANO DI MIGLIORAMENTO

INVALSI…MIGLIORA

Descrizione Percorso – Il primo progetto nasce dalle criticità evidenziate in fase di valutazione Nazionale degli anni precedenti alla rilevazione del 2018, da cui scaturiva la necessità di alzare il livello generale di acquisizione delle competenze degli alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado. L’Istituto si pone ora in continuità degli anni precedenti al fine di mantenere i risultati ottenuti nella rilevazione del 2018 potenziando quelle aree dove persiste qualche criticità. Inoltre tra gli obiettivi, quello di aumentare la condivisione e la collaborazione tra docenti anche attraverso la riflessione comune sulle pratiche didattiche in uso.

“OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO” “OBIETTIVI DI PROCESSO” CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE

“Obiettivo:” Elaborare il Curricolo verticale d’Istituto per competenze

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO”

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali] Accrescere le competenze di italiano e matematica per superare la criticità evidenziata in fase di valutazione nazionale. 
  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali] Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi. “Obiettivo:” Implementare le competenze digitali anche attraverso la revisione del curricolo d’Istituto

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO”

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali] Accrescere le competenze di italiano e matematica per superare la criticità evidenziata in fase di valutazione nazionale. 
  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali] Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi.

“Obiettivo:” Aumentare le attività extracurriculari di supporto agli apprendimenti per italiano e matematica.

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO”

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali] Accrescere le competenze di italiano e matematica per superare la criticità evidenziata in fase di valutazione nazionale. 
  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali] Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi.

ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: MIGLIORAMENTO DELLE COMPETENZE DI BASE

Destinatari Soggetti Interni/Esterni Coinvolti
Studenti Docenti – Studenti

Responsabile

Docenti interni di scuola primaria e secondaria di primo grado.

Risultati Attesi

  • Risultati misurazioni Nazionali Invalsi allineati o al di sopra della media nazionale.
  • Diminuzione della varianza tra le classi desunta dai risultati prove di autovalutazione d’Istituto per classi e discipline parallele e dalla restituzione dati delle prove Invalsi 
  • Aumento del numero degli alunni iscritti e frequentanti i corsi extracurricoliri di Italiano, matematica e inglese. 
  • Aumento del numero delle classi partecipanti a progetti, eventi, concorsi inerenti l’attività.

PROGETTAZIONE CONDIVISA – CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE

Descrizione Percorso

Il progetto è volto ad attuare un cambiamento radicale delle modalità di progettazione e di attuazione dell’intervento didattico da parte dei docenti per il raggiungimento di obiettivi prettamente disciplinari. L’azione di miglioramento riguarda la costruzione di un curricolo di Istituto basato sulle competenze e di un curricolo verticale per i tre settori: infanzia – primaria e secondaria di primo grado. Si tratta di un’azione di miglioramento per:

  • Promuovere un’attività di ricerca – azione sulle Indicazioni Nazionali 2012.
  • Migliorare i risultati degli apprendimenti degli alunni soprattutto in italiano e matematica quale priorità indicata nel RAV e strutturare un percorso didattico per conoscenze – abilità – competenze.
  • Diffondere pratiche condivise di ricerca educativa e didattica per implementare il processo di innovazione metodologica e la piena attuazione delle Indicazioni Nazionali 2012.
  • Attuare la continuità educativa e didattica tra Scuola dell’infanzia- scuola primaria e scuola secondaria di primo grado diffondendo la pratica del lavoro cooperativo tra i docenti dei tre ordini di scuola.
  • Alzare il livello delle competenze sociali e civiche degli alunni appartenenti ad un territorio dove non si può prescindere dall’ educazione alla legalità per rafforzare la supremazia della cultura, rispetto alle subculture che influenzano la società civile

“OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO” “OBIETTIVI DI PROCESSO” CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE

“Obiettivo:” Elaborare il Curricolo verticale d’Istituto per competenze

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali] Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi. 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee] Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee] Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

“Obiettivo:” Implementare le competenze digitali anche attraverso la revisione del curricolo d’Istituto

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO”

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi. 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

OBIETTIVI DI PROCESSO” INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE

“Obiettivo:” Promuovere comportamenti condivisi inerenti la didattica per alunni con BES.

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO”

  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

“Obiettivo:” Promuovere iniziative di collaborazione con gli enti locali coinvolti: ASL, Comune, Agenzie Formative.

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Accrescere le competenze di italiano e matematica per superare la criticità evidenziata in fase di valutazione nazionale. 
  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi.
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

“OBIETTIVI DI PROCESSO” SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

“Obiettivo:” Divenire competenti nella costruzione del curricolo verticale e delle rubriche valutative (anche digitali) comuni e per le prove esperte ai fini di una valutazione autentica

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi.
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico.
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: PROGETTAZIONE INNOVATIVA E CONDIVISA

Destinatari Soggetti Interni/Esterni Coinvolti
Studenti Docenti

Responsabile Docenti interni di scuola primaria e secondaria di primo grado. Risultati Attesi Incremento della diffusione degli strumenti della progettazione condivisa per competenze (format UdA disciplinari e/o interdisciplinari per classi parallele, prove di verifica comuni e prove esperte e relative rubriche valutative) rilevabile dall’aumento dell’uso degli strumenti elaborati. 

  • Incremento dell’utilizzo dei laboratori e dell’aula multimediale, rilevato nel registro delle presenze. 
  • Aumento del numero dei docenti che sperimentano metodologie innovative (rilevabile aumento documentazione buone pratiche) 
  • Riduzione della percentuale di alunni che si collocano al livello base nelle competenze chiave europee.

VALORIZZARE LE RISORSE UMANE PER ACCRESCERE LE COMPETENZE

Descrizione Percorso

Nel nostro Istituto l’area dello svantaggio scolastico è presente quasi in ogni classe ci sono alunni che presentano richiesta di una speciale attenzione per disabilità, svantaggio socio-culturale, disturbi specifici dell’apprendimento e /o di sturbi evolutivi specifici, difficoltà derivante dalla non conoscenza della lingua italiana. La legge n.170/2010 rappresenta, per questa problematiche, un punto di svolta poiché apre un diverso canale di cura educativa, concretizzando il principio della personalizzazione dei corsi di studio enunciati nella legge n.53/2003, nelle prospettive delle “prese in carico” dell’alunno con BES da parte di ciascun docente curriculare e di tutto il team docenti coinvolto. Nasce la necessità di formare i docenti affinché siano in grado di diversificare la didattica acquisendo competenze metodologiche specifiche per garantire gli apprendimenti degli alunni con BES. Vanno quindi programmate iniziative di formazione che abbiano un’immediata spendibilità nel proprio contesto di lavoro, pur mantenendo un alto livello nella proposta formativa in modo tale da motivare quanti più docenti possibile a partecipare alla formazione stessa.

“OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO”

“OBIETTIVI DI PROCESSO” CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE

“Obiettivo:” Elaborare il Curricolo verticale d’Istituto per competenze

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

“Obiettivo:” Implementare le competenze digitali anche attraverso la revisione del curricolo d’Istituto

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

“Obiettivo:” Aumentare le attività extracurriculari di supporto agli apprendimenti per italiano e matematica.

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Accrescere le competenze di italiano e matematica per superare la criticità evidenziata in fase di valutazione nazionale.
  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi. 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

“OBIETTIVI DI PROCESSO” INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE

“Obiettivo:” Curare la formazione dei docenti per identificare precocemente gli alunni DSA e attivare pratiche maggiormente inclusive degli alunni in difficoltà.

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi. 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee.

“OBIETTIVI DI PROCESSO” SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

“Obiettivo:” Divenire competenti nella costruzione del curricolo verticale e delle rubriche valutative (anche digitali) comuni e per le prove esperte ai fini di una valutazione autentica

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi. 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

“Obiettivo:” Curare la formazione dei docenti per identificare precocemente gli alunni DSA e attivare pratiche maggiormente inclusive degli alunni in difficoltà.

“PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO” 

  • “Priorità” [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]: Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi. 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Innalzare il livello base di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni, al termine di ogni segmento scolastico 
  • “Priorità” [Competenze chiave europee]: Promozione di una progettazione condivisa per competenze chiave europee

ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: SVILUPPO COMPETENZE PROFESSIONALI

Destinatari Soggetti Interni/Esterni Coinvolti
Studenti Docenti – Consulenti esterni

Responsabile

Docenti interni di scuola primaria e secondaria di primo grado.

Risultati Attesi

  • Costante e attiva presenza ai corsi di formazione 
  • Aumento del numero dei docenti che utilizzano: – prodotti didattici digitali – strumenti digitali per la progettazione e valutazione – portale Argo per la documentazione e la consultazione di buone pratiche – strumenti digitali compensativi 
  • Aumento del numero dei docenti che realizza azioni inerenti la sperimentazione dei percorsi formativi in particolare sulle competenze di cittadinanza. 
  • Aumento del numero dei docenti che sperimentano nuovi modelli di elaborazione di PEI e PDP anche in riferimento alle innovazioni normative. 
  • Aumento del numero dei docenti che attuano progettazione, realizzazione, valutazione di percorsi didattici appropriati e integrati relativamente agli alunni con BES.

PRINCIPALI ELEMENTI DI INNOVAZIONE

SINTESI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE INNOVATIVE

Il nostro Istituto si caratterizza per diversi elementi di innovazione: “la didattica laboratoriale” che motiva con la curiosità e favorisce il sapere unico con collegamenti pluridisciplinari; il lavoro in comune, alternato a quello individuale e rispettoso dei gruppi di apprendimento; l’inserimento del docente – guida per incoraggiare, indirizzare e rispondere alle richieste di sapere; l’utilizzo dei compiti di realtà per imparare non solo a ripetere e a pensare ma anche ad agire. Le relative metodologie connesse a tale didattica saranno: cooperative learning, role playing, braim storming, problem solving, storytelling.