SI CHIUDE UN CANCELLO SI APRE UNA VITA

Emozionante e significativo l’incontro della classe 2A, Builders Club della scuola secondaria di primo grado “D. Vitrioli” con le responsabili del Kiwanis Reghion 2007, la Presidente Cristina Palazzolo e l’Advisor Silvia Biancolini. Nel corso dell’iniziativa dal titolo ” Si chiude un cancello e si apre una vita “, i ragazzi hanno potuto approfondire la tematica della Shoah attraverso la lettura di brani tratti da “L’ultimo bambino di Auschwitz ” di Oleg Mandiç. Ultimo prigioniero uscito vivo quel campo di sterminio, che a soli 12 anni, sperimentò “il male assoluto” e che oggi, a 87 anni, continua a testimoniare quell’orrore perché i fatti siano conosciuti dalle nuove generazioni. Interessati e attenti, i nostri Vitriolini hanno animato, con interventi e osservazioni, la conversazione guidata nel corso di un laboratorio interattivo conclusosi con la scrittura creativa di originali pensieri e poesie. Approvato all’unisono il messaggio di pace di Mandiç: “Non odiare! Non conviene: l’ odio porta altro odio… porta sciagure e catastrofi…possiamo e dobbiamo sopprimerlo! Per il nostro bene!