CONCERTO

“La musica è la lingua dello spirito. La sua segreta corrente vibra tra il cuore di colui che canta e l’anima di colui che ascolta”

(K. Gibran) 


Il nostro spettacolo di fine anno scolastico, tra tradizione e innovazione, ha di nuovo INIZIO!!!!

Rianimare le nostre vite con la musica, l’armonia, le partiture, i cori, dopo il lungo e desolante silenzio imposto dalla pandemia, significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme.

Vi aspettiamo al nostro concerto istituzionale in data 4 giugno p. v., alle ore 17:30, presso il Parco Caserta Sport Village (lato pista di pattinaggio), insieme all’orchestra e al coro della scuola secondaria “D. Vitrioli” e al coro “Note Bianche” della scuola primaria “Principe di Piemonte”.

CERIMONIA M.I.E.

A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”

(Giovanni Falcone)

La scelta della data del 23 maggio per la cerimonia finale del nostro percorso di ampliamento M.I.E. non è casuale… economia, impresa, legalità, iniziativa, creatività, generatività di idee e ideali… i nostri ragazzi concludono il loro percorso in un luogo significativo, ossia la sala delle conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti e revisori contabili.

La dirigente scolastica, i dottori commercialisti, dott. Condemi e Falzea, gli esperti di matematica e informatica, proff. Valente e Marino,  hanno coinvolto i ragazzi in un momento di autentico entusiasmo, di soddisfazione e di riflessione sui risultati raggiunti.

La convenzione tra la nostra Scuola e l’ODCEC ha suggellato una collaborazione proficua e duratura, volta a sostenere la sperimentazione stessa e contribuire allo sviluppo e alla qualificazione di quell’ampliamento dell’offerta formativa in ambito economico e finanziario, pensato per colmare il vuoto formativo del sistema scolastico italiano relativamente ad un apprendimento che possa supportare gli studenti, sin dalla scuola secondaria di primo grado, nella lettura e comprensione dei complessi fenomeni economici, sociali e culturali che caratterizzano il mondo di oggi… per non dimenticare la storia di ieri… la nostra storia!

“PRINCIPE SMEMORATO” – FRANCESCO TASSONE

“La misura del coraggio, che tu stai cercando, la puoi trovare solo se stai amando. Non si può scorgere il senso delle cose, se non ci eleviamo al di sopra delle rose, dobbiamo spostarci dove risuona il tuono, Per comprendere ciò che per noi, è buono”… ultimo appuntamento per la rassegna “Incontro con l’autore” nell’ambito del nostro Progetto “Parola alle Parole” e, dulcis in fundo, tocca alle nostre classi II della scuola primaria “Principe di Piemonte” che, tra le pagine di Francesco Tassone e le illustrazioni della di lui figlia Virginia, hanno conosciuto un vero “Principe”, il coniglietto Tommy, che ha insegnato ad ogni bimbo quanto sia importante rispettare la natura e vivere di sentimenti puri e profondi!!!

“CORAL BLUE” – CLAUDIA SERIO

“La leggenda degli oceani racconta, dai tempi più antichi, che solo un cuore gentile, con un’anima pura e generosa, pronta con grande coraggio a donarsi agli altri, può scatenare una luce tale da cacciare via ogni male, e illuminare le acque dei mari più bui”… Le emozioni del primo libro, dell’approccio alla narrativa, dell’incipit dell’amore per la lettura in classe si tingono dei colori più belli insieme ai coralli di “Coral Blue” di Claudia Serio, che conoscerà i nostri bimbi delle classi I Primaria e delle sezioni Infanzia (5 anni) al loro primo “incontro con l’autrice”, in cui si immergeranno in uno splendido “mare di stelle”…

“PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI” – LUIGI GARLANDO

“Ero l’uomo più felice del mondo nel giorno più brutto per Palermo, che aveva perso il suo uomo migliore. Quell’uomo era morto anche per me, per difendere i miei negozi, la mia casa, la mia città. Per lottare contro il mostro al posto mio aveva rinunciato ad avere un figlio, cioè alla gioia più grande che si possa provare sulla terra. Nessuno meglio di me quel sabato di maggio poteva capire i suoi sacrifici.”

“ Per questo, papà, io mi chiamo Giovanni?” “Sì. Per questo ti chiami Giovanni”.

La metafora di consapevolezza che la lettura del libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando, ha donato ai nostri alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado “D. Vitrioli” è che lo Stato è come la scuola, ove il preside e i docenti operano per il rispetto della legge da parte di tutti e, di fronte agli atteggiamenti del compagno prevaricatore che  obbliga gli altri bambini a dargli i soldi, il protagonista della storia si rifiuta, subendo varie angherie che restano impunite perché nessuno sembra aver visto quanto accaduto.

In questo modo si creano due leggi, quella giusta della maestra e quella illegale del compagno più forte che rappresenta la mafia alimentata dall’omertà.

È importante leggere il testo di Luigi Garlando in quanto, come affermato nella prefazione da Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni è fondamentale educare le giovani menti: ”Mi auguro che questo libro venga molto letto e molto commentato, che faccia parlare della giustizia …”