PROVA CONCORSO SCRIPTORIUM

Il concorso si terrà nella giornata del 7 Dicembre 2019, alle ore 8:20 nella Scuola Secondaria di primo grado “D. Vitrioli” ed alle ore 9:00 nella Scuola Primaria “Principe di Piemonte”. La prova concorsuale verrà svolta su format precostituito per l’allenamento all’esercizio calligrafico e consisterà nella trascrizione di un brano proposto dalla commissione. Dagli elaborati in formato esclusivamente manoscritto dovranno emergere, in modo significativo, oltre che una “bella scrittura” anche la perfezione dei tratti e del gesto manuale. Per i dettagli Consultare il bando.

Il progetto “Oro blu” tra i vincitori del concorso

Il lavoro presentato dai ragazzi della classe II D della Scuola Secondaria di Primo Grado “D. Vitrioli”, nell’ambito del concorso Testimoni dei diritti, anno scolastico 2018-2019, organizzato dal Senato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è risultato fra i progetti vincitori.
La Commissione di valutazione ha particolarmente apprezzato il lavoro svolto e ha espresso i più sentiti complimenti per l’entusiasmo e l’impegno con cui i ragazzi, attentamente indirizzati dai docenti, hanno seguito questo percorso formativo, volto a far conoscere ai giovani il testo della Dichiarazione universale dei diritti umani e a far loro comprendere lo spirito e il valore dei princìpi in essa contenuti. È stata valutata con particolare favore la viva partecipazione ai lavori sulla piattaforma didattica SenatoragazziLab.
La premiazione delle classi vincitrici si terrà in Senato nel prossimo anno scolastico, secondo tempi e modalità che verranno concordati con ciascun istituto scolastico nel mese di settembre 2019.

Testimoni dei diritti: “Oro blu”

Il Senato della Repubblica, nel quadro delle attività di formazione rivolte al mondo della scuola, svolte in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, promuove dal 2008 il Progetto – Concorso “Testimoni dei diritti”,  rivolto alle classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado.

L’iniziativa si propone di far cogliere ai ragazzi l’importanza dei diritti umani attraverso una riflessione comune sulla Dichiarazione universale approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. In particolare, intende stimolare gli studenti ad approfondire il tema e i princìpi di uno degli articoli della Dichiarazione, verificarne l’attuazione nel proprio territorio e formulare eventuali proposte volte ad assicurarne il rispetto.

Il progetto

Il progetto realizzato  ha condotto i ragazzi alla scoperta dell’acqua non già come fonte inesauribile ma in quanto risorsa necessaria al benessere dell’umanità intera.

Nonostante il progresso tecnologico e la globalizzazione, a causa dell’enorme spreco e della cattiva distribuzione, ancora oggi l’8% della popolazione vive in stato di grave carenza idrica.
L’evoluzione scientifica e tecnologica ha portato l’uomo a uno sviluppo industriale e demografico senza precedenti determinando un bisogno di acqua sempre crescente. Ciò ha comportato un aumento di consumi esponenziale che sta impoverendo sempre di più le falde acquifere con una velocità maggiore di quanto si pensasse.
Attraverso queste considerazioni, i ragazzi si sono accostati  alla cultura dei diritti umani ed hanno compreso che sovente ciò che apparentemente, per le società occidentali, è un diritto di cui beneficiare indiscriminatamente, in realtà in alcune parti del mondo ciò non avviene.

Prendendo spunto da una serie di documenti:

  • Risoluzione ONU del 28 luglio 2010
  • Principi guida sui diritti umani e povertà estrema: i diritti del Povero body – 2007
  • Articolo 25 – Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
  • Atti forum mondiali dell’acqua dal 1997 al 2009
  • Forum mondiale dell’acqua di Kyoto 2003
  • Acqua: buon utilizzo e risparmio quotidiano (rif. Legge 152/99)
  • Carta Europea dell’acqua (Consiglio d’Europa, Maggio 1968)
  • Dichiarazione della Coalizione Mondiale contro la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua.

e attraverso la lettura attenta degli stessi, gli allievi si sono accostati alla tematica dei diritti umani diventando attenti osservatori del loro territorio per promuovere il rispetto dell’ambiente e delle risorse che ad esso appartengono.

Il progetto ha, altresì, incrementato lo scambio tra la scuola, il territorio e le istituzioni e si è fondato sull’impegno e sulla partecipazione da parte dei diversi soggetti coinvolti, in vista del raggiungimento di un obiettivo comune: la costruzione di una società globale più equa, giusta e solidale. Poiché l’acqua fa parte della nostra vita, e appartiene anche al nostro mondo culturale, alle nostre tradizioni, alla nostra storia, i ragazzi hanno dato  voce a questo prezioso insostituibile elemento vitale; una voce che sappia soprattutto parlare della vita che dall’acqua e con l’acqua si manifesta come forza, come ricchezza e come speranza per il nostro futuro. Lo svolgimento delle attività relative all’argomento si è esteso alla condizione in cui si trovano a convivere molte popolazione del sud del mondo a causa di una non equa distribuzione dell’acqua. Il tema dominante è stato dunque l’utilizzo, il consumo ed il risparmio di questa vitale risorsa naturale.

Materiale prodotto:

  • Il giornalino della seconda D
  • I disegni e le poesie
  • Il Power Point
  • La Carta Idrica – brochure
  • Il brano musicale “Inverno” di Vivaldi eseguito dagli alunni
  • App